CUNEO CRONACA - Banca d’Alba ha avviato negli ultimi anni un percorso di crescita e sensibilizzazione, sia interno che esterno, su temi di grande rilevanza come la responsabilità sociale, la diversità, l’equità, l’inclusione e la parità di genere. Negli ultimi giorni, la banca ha anche riconfermato per il secondo anno l’ottenimento della certificazione PdR125:2022, a conferma del proprio impegno concreto in questi ambiti.

A questo proposito, Banca d'Alba ha iniziato un percorso di sensibilizzazione su un corretto utilizzo del linguaggio all’interno delle scuole secondarie di primo grado, coinvolgendo gli studenti e attirando la loro attenzione sulle tematiche. Per le scuole secondarie di secondo grado, invece, è il secondo anno che, nel mese di dicembre, la Banca, insieme alla propria fondazione, organizza il convegno "Dalla tua parte", in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L'edizione del 2024 si è focalizzata sull'indipendenza economica, evidenziando un dato significativo: oggi, in Italia, una donna su tre non possiede un conto corrente.

Fondamentale il contributo delle donne all'interno del tessuto imprenditoriale del territorio. La presenza femminile nei consigli di amministrazione ha dimostrato di avere un impatto positivo sulle performance aziendali e la governance di Banca d'Alba ne è l’esempio: Milano Finanza l'ha citata tra le prime realtà bancarie ad avere una maggiore percentuale di donne all’interno del proprio Cda (38,42 %). Con una governance convinta e decisa il cambiamento risulta sempre più facile. Oggi all’interno della banca il 51% è rappresentato da donne (282 donne, 268 uomini). Il credo di Banca d’Alba non si ferma solo a un discorso di equità di genere ma di valore concreto: "Siamo sempre rivolti al merito e questo porta anche al superamento delle barriere di genere".

(Foto tratta dalla pagina Facebook di Banca d'Alba)