CUNEO CRONACA - "Avete mai provato a raccontare chi siete in sole cinque righe e in cinque minuti? Quali parole scegliereste? Che ritmo dareste alla vostra presentazione? Optereste per un elenco essenziale o per frasi lunghe e avvolgenti? Nominereste le persone che amate o vi concentrereste solamente su voi stessi? Citereste il vostro lavoro o sarebbe un dettaglio omissibile?

Si tratta di selezionare accuratamente i vostri tasselli fondamentali, quelli che davvero vi definiscono. Ogni scelta di ciò che includereste e di ciò che lascereste fuori racconta qualcosa di voi. Questa, ad esempio, è stata la mia presentazione:

"Sono Agnese, potevo essere anche Davide o Simone, ma sono nata femmina, purtroppo e per fortuna. Vivo alla giornata, mi piace l'arte, il second hand e la scoperta del mondo. Mi sento fortunata. Ho tanti pilastri. Il sole che entra nel mare è l'immagine più potente che ho visto in questi trenta anni".

Questo è stato il primo esercizio proposto dalla formatrice Luisa Pellegrino, di Noau, durante il suo laboratorio di scrittura creativa, ospitato sabato 1° marzo alla Casa del Quartiere Donatello di Cuneo. L'incontro, sostenuto dalla Fondazione CRC, è stato organizzato dall'associazione Andirivieni di Busca nell'ambito del progetto Linea 91.

Cos'è Linea 91? Facciamo un passo indietro. L'iniziativa, presentata lo scorso 17 gennaio negli spazi del co-housing di Busca, si propone di mettere al centro della discussione pubblica il tema del disagio abitativo, attraverso tre fasi d'azione: ricerca e formazione, sensibilizzazione e infine l'attivazione di uno sportello diffuso sul territorio tra Cuneo e Saluzzo (Linea 91 prende proprio il suo nome dall'autobus che collega queste due città).

Con una scritta sulla lavagna, alcune delle operatrici volontarie di Andirivieni ci hanno dato il benvenuto nello spazio coloratissimo e molto accogliente dove ci siamo trovati. Eravamo una quindicina di persone, tra i 18 e i 30 anni, pronti a metterci in gioco e a passare una mattinata di condivisione. Alcuni seduti sui divani, altri sui tappeti a terra, altri ancora seduti al tavolo, tutti ascoltavamo le interessanti suggestioni di Luisa Pellegrino.

Dopo la lettura di qualche estratto dei libri "Specie di spazi" di Georges Perec e "Libro delle case" di Andrea Bajani, caratterizzati da due stili descrittivi molto diversi, abbiamo proseguito con il secondo esercizio proposto: descrivere una stanza.

Abbiamo trascorso più di mezz'ora immersi in una concentrazione assoluta, ognuno nel proprio spazio, ma tutti connessi da un'energia invisibile, per immaginarci una stanza e pensare a come descriverla. Abbiamo poi letto e commentato il racconto di ognuno e siamo stati trascinati e coinvolti, attraverso le parole, in luoghi intimi e personali.

Sono emersi racconti su stanze immaginarie, stanze del passato, stanze del presente, stanze di passaggio, stanze abitate o abbandonate, sicuramente tutte stanze molto evocative. Leggere ad alta voce può mettere a disagio, ma in quel momento si è creata una bolla sicura, un ambiente di ascolto e non giudizio. Ci siamo sentiti protetti, liberi di condividere le nostre parole senza paura.

Dopo questo potente confronto, c'è stato anche qualcuno che ha detto "mi sembra già di conoscerci bene" ed è incredibile pensare che, fino a tre ore prima, eravamo perfetti sconosciuti.

Dopo la lettura di un pezzo di "L'avventura di due sposi" di Italo Calvino, la terza suggestione proposta è stata quella di descrivere una persona che per noi rappresenta "casa". Purtroppo, il tempo a disposizione era terminato, così l'esercizio è stato lasciato a chi desiderava proseguirlo in solitaria, a casa, per l'appunto".

Agnese Rabagliati

Linea 91 è un progetto di Andirivieni cohousing, con il sostegno di Fondazione Crc, in collaborazione con il Csv Cuneo. Main partners: Consorzio Monviso Solidale, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Università degli Studi di Torino, la Caritas di Saluzzo, l’associazione Makala e il CSV di Cuneo.