CUNEO CRONACA - Arriva marzo, tempo (forse) delle prime tiepide giornate primaverili, il momento perfetto per le prime escursioni in montagna. Attenzione, però.
Il freddo della notte e del mattino - avvertono dalle Aree Protette Alpi Marittime - rende alcuni tratti di sentiero insidiosi per la presenza di ghiaccio o di neve anche molto dura. E questo in particolare sui versanti settentrionali.
Al contrario, nel corso della giornata, con l’aumento delle temperature, i tratti innevati possono diventare difficili da percorrere perché la neve si ammorbidisce e si sprofonda, rendendo la camminata più faticosa e rischiosa."
Tale situazione si verifica, a titolo di esempio, sul frequentato percorso che dal Pian delle Gorre porta al Rifugio Garelli.
I guardiaparco consigliano vivamente agli escursionisti in questi giorni e nelle prossime settimane di avere in dotazione le ciaspole, i ramponcini e i bastoncini.
(Foto A. Boschiazzo)