CUNEO CRONACA - Un vortice depressionario, centrato sulla penisola iberica, continua a convogliare flussi umidi e instabili sul Piemonte, mantenendo condizioni di variabilità per i prossimi giorni, con locali schiarite alternate a fasi più perturbate.
In serata, Arpa prevede un lieve peggioramento del tempo, con precipitazioni sparse su tutta la regione e un aumento della nuvolosità. Il peggioramento sarà più marcato dal pomeriggio di martedì, quando sono previsti fenomeni intensi e persistenti sul settore meridionale, in attenuazione nella mattinata di mercoledì.
Nevicate sono previste sulle Alpi oltre i 1200-1300 metri, più abbondanti tra Liguri e Marittime.
Martedì 11 marzo (nella foto)
Nuvolosità: cielo prevalentemente nuvoloso, con locali schiarite irregolari; copertura in aumento dal pomeriggio fino a cielo molto nuvoloso.
Precipitazioni: deboli sparse al mattino, in intensificazione nel tardo pomeriggio con fenomeni intensi e persistenti sul settore meridionale. Quota neve in calo sui 1200-1300 metri in serata.
Zero termico: sostanzialmente stazionario sui 1600-1700 metri, con valori sui 1800 metri sull'Appennino.
Venti: moderati meridionali in montagna, localmente forti tra Alpi Liguri e Marittime e, in serata, sull'Appennino; deboli prevalentemente orientali in pianura, in moderata intensificazione in serata.
Mercoledì 12 marzo
Nuvolosità: cielo prevalentemente nuvoloso al mattino con parziale attenuazione della copertura nel pomeriggio sulle Alpi.
Precipitazioni: al primo mattino deboli o moderate residue, localmente forti su Appennino e Verbano, in progressivo esaurimento; rovesci deboli sparsi durante il resto della giornata. Quota neve sui 1200-1300 metri.
Zero termico: stazionario a nord sui 1600-1700 m e in aumento a sud sui 1800-2000 metri.
Venti: deboli o moderati da ovest-sudovest in montagna e deboli variabili in pianura.
Giovedì 13 marzo
Nuvolosità: cielo prevalentemente nuvoloso.
Precipitazioni: rovesci sparsi, deboli o moderati, più probabili su Appennino, Verbano e Novarese.
Zero termico: stazionario a nord sui 1600-1700 metri e a sud sui 1800-2000 metri.
Venti: forti dai quadranti meridionali in montagna, moderati da sud su Astigiano e Alessandrino e deboli altrove, con rinforzi da est in serata sulle pianure di Novarese e Vercellese.